Il tipico piacere.

Nella mia quotidianità, ho scoperto di utilizzare costantemente quattro parole, e non sto parlando di: “Ho voglia di patatine”(che perdono con pochissimo scarto, comunque). Questa frase descrive a 360° la mia vita e nello specifico esprime in pieno i miei passati e sicuramente futuri incontri con il sesso opposto: CHE FIGURA DI MERDA. Ovviamente una delle mie recentissime situazioni ha fatto nascere l’idea per questo post, sperando trovare qualcun altro come me che abbia lo stesso sex appeal e la fortuna di Koothrappali. Continua a leggere…

The Blogging Dead.

Sono tornata. Il mio semestre sabbatico è terminato e sono (spero) pronta a ricominciare a nutrire questo blog con le mie stupide idee. In molti (massimo 4-5 persone) hanno chiesto che fine avessi fatto, manco avessi ammazzato Derek Shepherd in uno dei miei post e lasciato col fiato sospeso. Insomma era da tanto che volevo scrivere, ma fondamentalmente sono pigra e abbandono le cose molto spesso; poi è da Dicembre che non riapro questo mio spazietto e si sa, più passa il tempo e più insormontabile è il riavvicinamento dopo una separazione. Questo l’ho imparato da tutte le mie esperienze sentimentali passate. O forse no. Comunque per chi fosse interessato vi faccio un riassunto approssimativo e abbastanza allegro di questi mesi:

Previously on the blonde with glasses..

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Vittima degli eventi.

Ieri la mia più grande paura è diventata realtà. Ancora ho i brividi sulla schiena, faccio fatica a prendere sonno e i miei occhi al solo pensiero diventano lucidi. Quello che dovrebbe essere un luogo sicuro e protetto è stato violato da un vero e proprio attacco terroristico. Nella mia tranquillità domestica, proprio nel momento in cui ero intenta a rifare il letto in cui dormo tutte le notti (e cazzeggio tutto il giorno) ho scoperto che c’era un ragno ENORME sotto il mio cuscino. Continua a leggere…

Un’altra identità – Romics, la vendetta.

ironman-cosplay-fail_o_1236271Chi mi conosce, sa che sono un po’ stramba da molti punti di vista – non vi sto a elencare tutte le mie stranezze visto che ci vorrebbe così tanto tempo che potremmo anche scoprire chi è realmente -A in Pretty Little Liars. Vi dirò solamente che AMO travestirmi e mascherarmi. Una delle mie migliori amiche mi rimprovera spesso dicendo che vivo in una realtà distorta, nella quale immagino di essere la protagonista di un telefilm. Ma la mia vita è fin troppo piatta per essere paragonata a quelle che si vedono in tv: forse è per questo che mi piace così tanto interpretare qualcun’altra anche solo per un giorno.Continua a leggere…

Il razzismo culinario.

Ragazzi, è accaduto qualcosa di sconvolgente. In più di vent’anni di vita non mi era mai capitata una cosa simile. Sono ancora sotto shock anche se il fatto risale a qualche giorno fa ( il che fa capire quanto tempo mi ci voglia per elaborare un’informazione). Siete seduti? Bene: Claudia Ciavardini SA cucinare. Si si, capisco che non è tutta sta grande novità il fatto che una donna sia brava in cucina. Ma credetemi, per me lo è.Continua a leggere…

L’amore punito.

Ci sono giorni in cui cazzeggi tranquillamente su internet e, tra una foto del figlio di Belèn e un tweet di Flavia Vento, l’occhio ti cade su una notizia in particolare e ti chiedi a che cosa siano serviti più di 2000 anni di evoluzione, quando invece dimostriamo sempre più spesso di essere delle bestie senza morale e senza senno.

Mercoledì scorso, in Brasile, è stato ritrovato il cadavere di João Antônio Donati, un diciottenne dichiaratamente gay. Il ragazzino è stato abusato e torturato dal suo aggressore e lasciato in un campo con un pezzo di carta infilato in bocca. Continua a leggere…

Il percorso caotico.

“- Che fai nella vita?

– Studio.

– Ah, e che corso?

– Lingue nella società dell’informazione.

– ..e cioè?”

Eh, bella domanda. Dopo tre anni di studi non l’ho capito veramente manco io che so ‘ste lingue nella società dell’informazione. Cioè, in parole povere sarebbe lo studio di come l’avvento dell’informatica abbia influenzato il linguaggio e viceversa. Ma non lo potevano chiama direttamente lingue e informatica? Non hanno pensato che noi poveri studenti avremmo avuto gli stessi problemi di chi magari si chiama Rosa Culetto o Vera Porcella (non mi sto inventando niente ahahah per altri nomi qui). No, i fondatori avranno pensato: “Ma si, chiamiamolo così..Fa tanto radical chic!Continua a leggere…

La dura verità.

Allora: è da quando ho aperto questo blog che nella lista degli argomenti che avrei voluto trattare, ce n’era uno in particolare che mi inquietava e inquieta tutt’ora. Vi giuro che si tratta di un tasto davvero dolente e ogni volta che qualcuno mi pone una domanda al riguardo, sento un brivido lungo la schiena. Ma oggi ve ne parlerò, perché la mia voglia di onestà e verità è più forte del senso di vergogna che provo ogni giorno. Vi prego di non giudicarmi per ciò che scriverò. Il seguente quesito mi spaventa più degli insetti, più dell’ultimo video di Nicki Minaj e più dei baffi alla Frida Kahlo delle vecchie zitelle:Continua a leggere…

Il compleanno sbagliato.

“- Quando sei nata?

– A Ferragosto..

– O mio dio, che figata!”

Adesso vi spiego perché ho sempre pensato che nascere il 15 di Agosto non fosse affatto una figata.

Inizio col dire che, ogni anno, i miei parenti mi ricordano di come io abbia rovinato il loro grande pranzo in campagna con la mia nascita – che poi sono nata alle 9 di mattina e ditemi chi è che inizia a cucinare così presto. Liquido, però, la questione semplicemente incolpando mia madre che avrebbe potuto benissimo programmare un parto cesareo.Continua a leggere…